Castagnole al forno senza glutine: Cappuccetto Rosso, Rapunzel o …

Una Favola in Tavola " Il Mondo di Ortolandia"

Il Carnevale è alle porte: festa in maschera all’asilo, poi quella in Oratorio e poi quella del paese e ancora un giretto al grande Carnevale Ambrosiano.  E quest’anno come ci vestiamo? Di solito scegliamo un tema e cerchiamo di vestirci tutti e 4 nello stesso modo: insomma, il Carnevale è un momento di festa, dove per qualche ora si torna bimbi! ! Colori, vestiti, musica e trucchi… divertimento totale e mai come quest’anno a noi serve qualche ora di pura GIOIA.  Greta è abbastanza grande da decidere cosa voler indossare: il problema è che non lo sa!!! La sua principessa preferita è Rapunzel, ma le piace tantissimo anche Aurora, La bella addormentata nel bosco. Non dimentichiamoci di Cappuccetto Rosso, la sua storia preferita! E poi ci sono i suoi amati dinosauri e dove mettiamo l’Ape Maia? Insomma.. che si fa?? L’unica idea per ora è di concederle due scelte, un vestitino per la…

View original post 509 altre parole

Ma dove andremo a finire?

Più veloce della luce, sempre ballando, eccola: Manu, che trovate soprattutto QUI e QUI Frizzante, gaia, fashion un tot: anche lei da stasera è salita a bordo di Virginia. La squadra si sta formando, ma non è ancora completa... aspettatevi grandi arrivi, nei prossimi giorni. Ci sarà da divertirsi, quando partiremo sul serio... .... E... Continue Reading →

Un Papa tedesco si interroga(va) sull’Olocausto

LA LENTE DI UNA CRONISTA

La parola del giorno è Memoria.

Una memoria che spesso sembra corta, limitata, e che procede a singhiozzo. Che a volte viene negata, uccidendo per la seconda volta il valore della vita. Lo sterminio di milioni di uomini, donne e bambini morti nei campi di concentramento oggi viene ricordato soprattutto con il genocidio degli ebrei che si consumò nel secolo scorso. In pochi ricordano che l’orrore delle torture, degli esperimenti umani, delle camere a gas, fu perpetrato anche su rom e sinti, su omosessuali e trans, su disabili fisici e psichici, o ‘semplicemente’ su dissidenti. Forse perché nessuno di loro può più fare memoria della loro storia (l’ultimo superstite gay Rudolf Brazda, rinchiuso in un campo dove indossava il tristemente noto ‘triangolo rosa’ destinato agli omosessuali, è morto cinque anni fa). O forse perché la memoria viene graffiata dallo scandalo che alcune diversità ci suscitano.
E parlando di scandalo, in…

View original post 604 altre parole

Il dovere di dire da che parte si sta (CONCITA DE GREGORIO)

Triskel182

Unioni civiliNON È difficile. È qualcosa che il presidente del Consiglio sa fare benissimo, ci ha costruito il suo successo fin dai tempi in cui moltissimi dei renziani di adesso lo detestavano.
DAI TEMPI eroici, fondativi, della rottamazione. Non è complicato. Bisogna scegliere un posto, meglio l’aula di Montecitorio ma va bene anche un giornale, un programma tv del pomeriggio, una conferenza stampa a Palazzo Chigi con o senza lavagna luminosa — e dire con estrema chiarezza, con poche parole semplici, quello che si pensa. Cioè dire, in modo così sintetico che possa persino diventare un hashtag su Twitter: io, delle unioni civili, penso questo. Sono d’accordo, non sono d’accordo, mi lasciano indifferente.

View original post 461 altre parole

Tarte (o crostata) Grenoble di Montersino

panelibrienuvole

Metti una domenica libera, metti la voglia di andare a trovare i genitori, e metti pure il desiderio di fare una crostata diversa dal solito. Risultato: partiamo al mattino con la torta in macchina e il cielo rischiarato dopo una giornata di pioggia.
Ma si può forse provare una nuova torta e non fotografarla per il blog? Giammai! Così carico anche il minimo di attrezzatura indispensabile, determinata a sacrificare un’oretta prima del pranzo per fare almeno qualche scatto.
Tra l’altro, sono anni che sogno di usare un po’ delle porcellane della mamma per i set fotografici, invece che sfruttare fino allo sfinimento i miei quattro coccini, per cui la fantasia già vola alta, sognando scatti bellissimi e accattivanti.

Ovviamente, arriviamo in ritardo sulla tabella di marcia. Un rapido saluto e inizio subito ad allestire il set che avevo in mente dalla sera precedente.
Comprensibilmente, i miei genitori volevano chiacchierare un po’, il…

View original post 859 altre parole

Adesso sarete contenti (Massimo Gramellini)

Triskel182

Una ragazzina di Pordenone si getta dal balcone lasciando una lettera di scuse ai genitori e una di accuse ai compagni di scuola: adesso sarete contenti. Eviterei di lanciarmi in prediche contro i tempi moderni. I bulli e gli ipersensibili non sono nati con i telefonini. Durante l’adolescenza è sempre esistito il desiderio delle menti più fragili di essere accettate dal branco conformista che l’arroganza del numero rende forte e appetibile. E chi si sente respinto da persone che in fondo disprezza (l’animo umano è contraddittorio) si rifugia nella solitudine o nella malattia, meditando gesti estremi che in qualche caso compie davvero, nell’illusione di lasciare in eredità almeno un rimorso. 

View original post 132 altre parole

Se non è zuppa è pan bagnato… Ceci neri con dadolata di polenta al profumo di rosmarino

Gennaio: un mese denso di tradizioni

Gennaio è il primo mese del calendario e cade completamente sotto il periodo invernale (iniziato il 21 dicembre). Per capire il motivo della sovrabbondanza di tradizioni e usanze legate a questo periodo bisognare ricordare di come la nostra era una civiltà di tipo contadina, indissolubilmente legata ai cicli naturali e da essi dipendente. Il mese di gennaio... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: